Re nel Principato: a Monaco sfida Gardiner

09 Luglio 2019

Venerdì la nona tappa della Diamond League: sui 400 il primatista italiano trova l'argento mondiale e il fenomeno degli ostacoli Samba, Chiappinelli sui 3000 siepi. DIRETTA TV su Sky Sport Arena (20-22)


 

di Marco Buccellato

Il nono appuntamento della IAAF Diamond League è sulla rampa dello Stade Louis II di Monaco, gemma del Principato, venerdì 12 luglio. Come da tradizione, il meeting Herculis annuncia sfide di altissimo livello e numerosi motivi di interesse. In chiave italiana, l'Herculis offre il ritorno in Diamond League di Davide Re (Fiamme Gialle), primatista italiano dei 400 metri e primo atleta a infrangere il muro dei 45 secondi con il magnifico 44.77 di La Chaux-de-Fonds. Per l'azzurro, la cui prima apparizione nel massimo circuito d'élite risale al Golden Gala 2018 (sesto in 45.49), un elenco di avversari capeggiati dal bahamense vice-campione mondiale Steven Gardiner, sulla carta fuori portata per gli iscritti. Re rinnoverà anche la sfida con il colombiano Anthony Zambrano, che nel meeting elvetico ha preceduto l'azzurro centrando il record nazionale di 44.68. Gli altri avversari dell'azzurro sono il fenomeno qatariano dei 400hs Abderrahman Samba, il primatista di Barbados Jonathan Jones, lo sloveno Luka Janezic e la coppia statunitense Kahmari Montgomery (in teoria il n.2 tra i presenti) e Nathan Strother. Impegno monegasco anche per Yohanes Chiappinelli (Carabinieri), alla quarta esperienza in Diamond League dopo il tris di partecipazioni al Golden Gala, dove lo scorso 6 giugno ha ottenuto il miglior piazzamento (quattordicesimo) e il primato personale limato a 8:24.26, sotto lo standard richiesto per la rassegna iridata di Doha. Per il siepista bronzo europeo a Berlino 2018, l'occasione di confermarsi in chiave cronometrica al cospetto di altri diciassette atleti, tutti con personal best inferiore agli 8:20. Favoriti, il keniano Benjamin Kigen (primo a Roma, terzo a Rabat) e il marocchino El Bakkali (primo a Doha ma rimasto lontano dai migliori a Rabat).

MONACO PRINCIPESCO - Un meeting che attualmente vanta sei primati della Diamond League, anche quest'anno annunciato con contenuti sensazionali e replica di alcune sfide, recentissime, tra le più belle dell'attuale stagione. Nello sprint, l'uomo del momento Noah Lyles (19.50 a La Pontaise) dimezza l'impegno per un 100 metri attesissimo, in cui affronterà il rinato Justin Gatlin dell'ultimo periodo e il vincitore del doppio titolo NCAA della velocità, il nigeriano Divine Oduduru, che vanta lo stesso personal best di Lyles (9.86) ma con caratteristiche diversissime nella tipologia di sprint. Arricchiscono il cast il primatista europeo Jimmy Vicaut, quello sudafricano Simbine, il sempre piazzato Rodgers e il più "lento" del lotto (9.93), l'altro statunitense Gillespie. Pista incandescente anche sui 200 donne, dove la rivincita tra l'oro olimpico Elaine Thompson e la nigeriana Okagbare, che al Prefontaine Classic ha battuto sorprendentemente la giamaicana, rischia di essere oscurata dalla volata d'esordio di un'altra olimpionica di Rio, la bahamense regina dei 400 Shaunae Miller-Uibo, che torna a correre il mezzo giro dopo dieci mesi e non perde dal meeting di Zurigo di due anni fa, quando folgorò in 21.88.

MEZZOFONDO TOP - In evidenza due gare, il miglio donne e i 1500 metri maschili. La gara del miglio è dedicata alla statunitense Gabriele Grunewald, mezzofondista scomparsa recentemente dopo una lunghissima battaglia contro la malattia. Per l'occasione, la start list riporta i nomi di tre atlete che hanno registrato un record mondiale proprio nel Principato: Genzebe Dibaba (1500 metri), Beatrice Chepkoech (3000 siepi) e Sifan Hassan (5 km su strada). Sui 1500 uomini (non validi per la Diamond League), dopo quanto visto a Losanna, si rinnova lo scontro stellare tra i primi sei dell'Athletissima svizzera, il keniano Timothy Cheruiyot, i fratelli Jakob e Filip Ingebrigtsen, l'ugandese Musagala, il gibutiano Souleiman e l'etiope Tefera, con l'aggiunta dei cavalli pazzi Grice, Simotwo, Lewandowski e Manangoi Jr, tutti portati a ritmo vertiginoso dal miglior pacemaker in circolazione, l'olandese Som. Doppia sessione di 800 metri: in quella maschile c'è l'imbarazzo della scelta tra il botswaniano Amos, i keniani Kitilit e Saruni, il campione del mondo Bosse e il suo vice Kszczot, il bronzo di Pechino Tuka. In quelli femminili (gara extra), Laura Muir troverà pane per i suoi denti contro Ajeé Wilson e la flotta africana.

SALTI REGALI - Dopo aver vinto a 6,01 lo spareggio di Losanna con Sam Kendricks, il peso della corona di world leader incombe sulla testa di Piotr Lisek. Il polacco è anche l'ultimo ad aver vinto a Monaco, e sarà incalzato a grandi quote dal solito Kendricks, da un Duplantis in stato eccellente e dal primatista del mondo Lavillenie, che sta recuperando competitività dopo il lungo stop. Mariya Lasitskene detiene nell'alto donne il primato del meeting con 2,05, non perde all'aperto da un anno e soprattutto, dopo la gara-iceberg di Oslo, è volata quattro volte tra 2,01 e 2,06. Da sola, vale il motivo dell'evento. Triplo uomini con la sfida eterna Taylor-Claye, rinvigorita dal recente 18,14 di Claye. Entrambi possono perdere: Pedro Pablo Pichardo è un bruttissimo cliente, il brasiliano Almir dos Santos e il primatista africano del Burkina Faso Fabrice Zango aspettano l'occasione per l'un-due-tre da "masterpiece". Nel triplo donne, prologo di giovedì 4 luglio, una autentica finale mondiale anticipata, con la pantera Ibargüen, la world leader Rojas e tutte le migliori, tranne la cubana Povea.

BROWN vs HARRISON - Se sui 400hs donne l'attesa è per Sydney McLaughlin, sui 100hs arriva, forte di una stagione universitaria favolosa, la neo-primatista giamaicana Janeek Brown (12.40). L'inedita sfida con la primatista del mondo Kendra Harrison è tra i momenti più caldi della riunione monegasca. Nel giavellotto uomini l'estone Magnus Kirt porta in dote la world lead e due gare oltre i 90 metri. Contro di lui, il campione olimpico Röhler, l'argento iridato Vadlejch, l'altro tedesco Hofmann e, alla ricerca di risposte pre-mondiali per il decathlon, il recordman mondiale delle dieci fatiche Kevin Mayer.

TV - Il Meeting Herculis sarà trasmesso in diretta, venerdì 12 luglio, su Sky Sport Arena (canale 204 Sky) dalle ore 20 alle 22.

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