Triplo: Bocchi secondo a Turku

07 Giugno 2021

In Finlandia l’azzurro eguaglia il primato personale outdoor con 16,73. Seconda anche Trost nell’alto a Praga con 1,88

 

Secondo posto in un meeting internazionale per Tobia Bocchi nel triplo. A Turku, in Finlandia, il portacolori dei Carabinieri atterra a 16,73 (-0.4) con il quinto tentativo, pareggiando il record personale all’aperto stabilito due anni fa. Dopo essere balzato al comando provvisorio della gara, nella tappa Gold del Continental Tour, viene poi scavalcato all’ultimo salto dal portoghese Tiago Pereira con 16,91 (+0.1). Nella stessa serie dell’azzurro anche un 16,72 (-0.4) realizzato poco prima, al quarto turno, per confermare la propria continuità su questi risultati. Infatti il 24enne emiliano aveva ottenuto un 16,72 regolare anche nella trasferta oltreoceano di Walnut, in California, dove era arrivato a 16,90 appena ventoso (+2.1). Ma durante l’inverno si è spinto fino a 16,89 in sala a Liévin, prima del quarto posto agli Europei indoor di Torun.

“Per la misura puntavo a qualcosa di meglio - commenta Bocchi - ma in ottica ranking ho migliorato il più alto dei miei cinque punteggi. E per un soffio non portavo a casa la vittoria in un meeting Gold. Peccato, ma va bene così, grazie anche agli ortopedici Caravaggio e Combi che mi hanno aiutato a recuperare la contrattura muscolare dopo gli Europei a squadre. Ora si torna a casa per tirare il fiato, dopo l’ottava gara dell’anno, e lavorare con gli Assoluti di fine mese nel mirino”. Domani, martedì 8 giugno nella seconda giornata dei Paavo Nurmi Games, attesi altri due azzurri: Vittoria Fontana (Carabinieri) nei 100 metri e Hassane Fofana (Fiamme Oro) sui 110 ostacoli, con diretta tv su Sky Sport Collection dalle 19 alle 21. [RISULTATI]

A Praga chiude seconda anche Alessia Trost con 1,88 nel salto in alto. Per l’azzurra un percorso netto fino a quella misura, superando alla prima prova anche 1,80 e 1,84. Poi la friulana delle Fiamme Gialle sbaglia tre volte a 1,92 che avrebbe rappresentato il primato stagionale all’aperto migliorato di un centimetro, rispetto alla quota di 1,91 raggiunta con il secondo posto agli Europei a squadre di Chorzow, mentre nelle gare indoor quest’anno ha valicato 1,94. Al Memorial Odlozil nella capitale ceca, meeting Bronze del Continental Tour, il successo va all’ucraina Yuliya Chumachenko (1,92). “In pedana stavo bene - le parole di Alessia Trost - e mi sentivo abbastanza sicura. Pensavo quindi che sarei riuscita a fare 1,92 però nel salto a 1,88 ho avvertito un lieve risentimento per una contrattura alla schiena avuta nei giorni scorsi e forse mi ha un po’ frenata. Ma l’obiettivo è subito sulla prossima gara, domenica a Sollentuna, in Svezia”. Nel giavellotto è ottava la pluricampionessa italiana Zahra Bani (Fiamme Azzurre) con 53,31, dopo aver lanciato nelle scorse settimane a 57,15 in Coppa Europa a Spalato, prima di indossare di nuovo l’azzurro agli EuroTeam in Polonia. La primatista mondiale, la ceca Barbora Spotakova, si aggiudica la gara con 60,21. [RISULTATI]

l.c.

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